24 aprile 2025

Alle ore 14:00 è arrivata la notizia di un salvataggio in attoa 12 miglia marine da Santa Maria di Leuca.
Una natante della Guardia di Finanza aveva affiancato una barca a vela battente bandiera USA, la“Tahalassa”, conmigranti a bordo.

È stata portata in sicurezza nel porto di Leuca, doveda dicembre non si assisteva a sbarchi.

Appena attraccata alla banchina riservata agli arrivi, sono sbarcate84 personeprovenienti daIran,Afghanistane, tra loro, un cittadinoiracheno.

Il viaggio nel Mediterraneo era cominciato il giorno di Pasqua, daSmirne, inTurchia.
Metà di loro eranopartiti da soli, l’altra metà eranofamiglie con bambini piccoli.

In totale sono46 uomini,10 donne,28 minori— di cui13 accompagnati(10 sotto i 12 anni) e15 MSNA(minori stranieri non accompagnati).

Durante lo sbarco sono raccolte due piccole testimonianze:

Saba, 16 anni

Parla inglese. È arrivata con la sua famiglia: il papà (50 anni), la mamma (48), una sorella di 14 anni, un fratello di 18 e la più piccola, 11 anni.
Quest’ultima ha sofferto moltissimo durante la traversata,chiusa nella cabina della barca a vela.
Erano partiti due mesi fa daKabul. Dopo un periodo in uncampo in Iran, sono fuggiti inTurchia,con il desiderio di raggiungere la Germania.

Hussein, 19 anni

Studente diodontoiatria a Teheran, elegante e gentile, ha raccontato con semplicità di essere fuggito dal suo paese per ildesideriodivivere libero.


Li abbiamo rassicurati, in inglese, spiegando che sarebbero stati accompagnati in un centro di accoglienza, dove li attendevanoun letto,un pasto caldo,una docciaele prime cure, se necessarie. E, soprattutto, la possibilità di chiedereprotezione internazionale.

“I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti.”

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO 2016
[17 gennaio 2016]