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Il racconto di una giornata speciale in caritas

Logo Caritas Ugento
Articolo scritto da
Miriam Chiarello,
Nicole Benevento,
Luisa Mastria,
Ilaria De Girolamo,
Alex Longo,
Pasquale Sanapo

Da quando siamo in Caritas per svolgere il Servizio Civile Universale, nell’ambito dei progetti Costruire percorsi educativi e Ascoltare la speranza, abbiamo conosciuto tantissimi bambini e le loro mamme, che frequentano assiduamente il Punto Lettura Interculturale della Fondazione Mons. Vito De Grisantis presso il Centro Caritas Diocesano Ugento–S. Maria di Leuca. Lo fanno sia a scopo ricreativo sia per svolgere i compiti. Molti di loro appartengono a famiglie migranti.

Con i nostri OLP (Operatori Locali di Progetto) abbiamo scelto di vivere questo anno di volontariato non come una semplice occasione per ricevere un contributo economico, ma come un’opportunità di crescita e di servizio. Nello stile Caritas, che stiamo imparando giorno dopo giorno, vogliamo prenderci cura delle persone che ci vengono affidate con impegno e dedizione. Questo ci ha spinto a unire le nostre passioni, dando vita a eventi di lettura animata e interattiva.

Competenze in azione

Ognuno di noi ha messo in gioco le proprie passioni. Io (Miriam) e Luisa abbiamo riscoperto la magia del teatro, praticato in adolescenza. Ilaria e Nicole, diplomate nel settore moda, hanno messo a disposizione la loro creatività. Alex e Pasquale hanno dato un contributo dinamico, animando i giochi e divertendo i bambini. Insieme, abbiamo creato uno spazio di relazioni multicolore, rendendo l’esperienza unica e coinvolgente.

Evento organizzato dai ragazzi

Gli eventi di lettura animata

Bambini partecipano a un laboratorio di lettura

Abbiamo già organizzato due incontri e puntiamo a renderli un appuntamento quindicinale. Per ogni evento, allestiamo una scenografia con decorazioni e costumi realizzati prevalentemente con materiali di recupero. La preparazione è anche un modo per esprimere la nostra creatività e sperimentare la gioia nel vedere i piccoli partecipanti felici.

A ogni storia associamo attività teatrali e laboratori creativi, così che ciascuno possa portare a casa un ricordo concreto. Non si tratta solo di ascoltare, ma di vivere l’esperienza in prima persona, usando la fantasia e socializzando. Lo stupore dei bambini nel vedere i loro personaggi preferiti prendere vita è la nostra più grande soddisfazione.

Una passione che genera futuro

Questa parte del nostro Servizio Civile è diventata una vera passione, che vorremmo coltivare e far crescere, magari raggiungendo le scuole e coinvolgendo un numero sempre maggiore di bambini.

Prendiamo ispirazione dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato: il nostro desiderio è essere “semi di Pace e di Speranza”. Come un seme si affida alla terra per generare vita, così noi, nel nostro piccolo, vogliamo contribuire a far germogliare un futuro di condivisione.

Queste parole trovano un’eco potente in un passo del profeta Isaia, che ci ricorda come lo Spirito di Dio sia in grado di trasformare il deserto in un giardino:

«In noi sarà infuso uno spirito dall’alto; allora il deserto diventerà un giardino […]. Praticare la giustizia darà pace, onorare la giustizia darà tranquillità e sicurezza per sempre. Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri» (Is 32,15-18).

Foto dall'ultimo evento organizzato

Impaginazione a cura di Alex Longo