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Povertà diffuse e nuove fragilità nel territorio

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Luana Prontera
Giornalista

Non sono solo numeri, mastorie e volti. Ilbilancio socialedellaCaritas diocesana di Ugento–Santa Maria di Leucarestituisce l’immagine di un territorio attraversato dapovertà economiche, lavorative e abitative. Il titolo scelto,“Fili d’erba nelle crepe”, racconta un impegno che si muove traemergenze strutturali e segni di speranza.

Nel corso del2024sono state249 le persone raggiunte direttamentedai servizi dellaCaritas. La difficoltà più grande resta l’accesso a unlavoro stabile e dignitoso, soprattutto per chi ha unbasso livello di scolarizzazione. Il50 per cento degli utentivive una condizione didisagio economicotale da rendere necessario ilsostegno alimentare. Tra le criticità più rilevanti emerge l’emergenza abitativa, che non riguarda più solo cittadini stranieri ma anchegiovani famiglieescluse dall’accesso almutuo.

Accoglienza, emergenze e lavoro di rete

Per rispondere alle situazioni più gravi, dal 2023 è attivo ilPIS – Pronto Intervento Sociale, realizzato in collaborazione con l’Ambito sociale di Gagliano del Capo. Nel2024il servizio ha preso in carico40 persone:30 accolte in alloggie10 indirizzateverso altri servizi. Si tratta prevalentemente di uomini e donne tra i36 e i 55 anni, inmaggioranza italiani, con emergenze soprattuttosanitarie ed economiche, seguite daconflitti familiari, violenza e dipendenze.

Accanto all’accoglienza abitativa resta centrale ilservizio mensa: nel corso dell’anno sono stati distribuiti867 pasti. La“Locanda della Fraternità”, riammodernata grazie a un finanziamento delGal Capo di Leuca, continua a essere unluogo di incontroperanziani soli. Fondamentale il ruolo delleCaritas parrocchiali: nel 2024 gli enti caritativi hanno sostenuto complessivamente7.914 persone, pari a circa l’8 per cento della popolazione residentenella diocesi.

Servizio Mensa Caritas

Giovani, migrazioni e giustizia sociale

Incontro Giovani e Caritas

Prosegue l’impegno dellaFondazione “Monsignor Vito De Grisantis”nelmicrocredito per il sociale, creazione d’impresa e contrasto all’usura, spesso collegata all’azzardopatia. I dati sulgioco d’azzardosono allarmanti: dai 78 milioni di euro del 2019 si è passati ai268 milioni del 2023.«Cifre che fanno paura», ha sottolineato il direttoredon Lucio Ciardo.

Particolare attenzione è rivolta aigiovani Neet: da maggio 2024 sono stati presi in carico24 ragazziper percorsi diinserimento lavorativo. LaCaritasè inoltre presente sulmolo di Santa Maria di Leucadurante glisbarchie nei servizi diaccoglienza e mediazione culturale.«Nessuno è straniero», è il principio guida.

Nel suo intervento, il vescovomonsignor Vito Angiuliha richiamato il valore dellacollaborazione: «Le iniziative della Caritas sonoopere segno. Serve unasinergia vera tra Chiesa, istituzioni e società civile». Sulla stessa linea il direttore diCaritas Italiana,don Marco Pagniello: «Essenziale la costruzione dellaRETE. Dobbiamo passaredall’elemosina alla giustizia».

A chiudere la giornata, l’inaugurazione dellanuova mensapresso l’oratorio Don Bosco di Taurisano, sostenuta daCaritas ItalianaeFIPE.