Catering multietnico: Cose buone dal Mondo
Debutta “Cose buone dal mondo”, progetto di catering multietnico che promuove intercultura e inclusione nel Sud Salento
RINVIATO A MARTEDì 12 LUGLIO 2022
Venerdì 8 luglio 2022– cena a base di piatti del mondo
nell’agrumeto del Palazzo Baronale di Tiggiano
Questo venerdì è prevista pioggia, l’Evento in programma viene dunque spostato a Martedì 12 luglio prossimo

Sedersi a tavola non solo per deliziare il palato ma anche per scoprire nuove culture e tradizioni, sostenendo al tempo stesso l’autonomia socio-lavorativa dei migranti del territorio:è questa l’idea portante di“Cose buone dal mondo”progetto dicatering multietnicoche farà il suo debutto il prossimovenerdì 8 luglio nello scenografico agrumeto del Palazzo Baronale di Tiggiano con una cena a base di piatti siriani, tunisini e albanesi.
Ai fornelli Luan e Mirela Copani, albanesi, giunti da pochi mesi in Italia e ospiti del Progetto SAI del Comune di Tiggiano;Motiaa Alhajii e il marito Adnan Killeh,entrambisirianigiunti a Tiggiano cinque anni fa per un periodo di accoglienza e che a Tiggiano hanno deciso di restare, insieme ai loro tre figli e il quarto in arrivo; eWahid Harmi,tunisinogiunto in Italia due anni fa insieme al figlio Omar, al momento ospite del Progetto SAI del Comune di Tricase. Nella squadra della serata, ancheAndrea D’AversaeValentina Sperti, operatori all’integrazione dei Progetti SAI di Tricase e di Tiggiano gestiti dal Consorzio Sale della Terra.
Cos’è il progetto “Cose buone dal mondo”?
Il progetto di catering multietnico “Cose buone dal mondo” avviato dalla cooperativa socialeIpad Mediterraneandi Tiggiano, parte con uno staff multietnico composto dallafamiglia Killeh (Motiaa, Adnan e il giovane figlio Wahil),Celeste D’Amicoprogettista di Ipad e Caritas Ugento – S. M. di Leuca e operatrice legale per i progetti SAI di Tiggiano e Tricase e daMassimo Buccarellosocio fondatore di Ipad e coordinatore del progetto.
È risultatovincitore nell’ambito dell’iniziativa “Welfare di prossimità”, promossa daFondazione Èbbene, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, Fondazione di Comunità San Gennaro e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.Si pone il duplice obiettivo di promuovere da un lato concrete possibilità di lavoro, in particolare per i giovani migranti e italiani che condividono la passione per la cucina e sono mossi da spirito di iniziativa; e dall’altro favorire occasioni di scambio e di dialogo tra culture differenti.
In partnership con il nodo salentino del Consorzio Sale della Terra, il progetto“Cose buone dal mondo”punterà a intessere proficue collaborazioni con ristoranti e trattorie locali per catering, eventi e buffet e con altri soggetti, pubblici e privati, interessati.
La cena divenerdì 8 luglio 2022martedì 12 luglio 2022
L’appuntamento divenerdì 8 lugliomartedì 12 luglioprossimo è il primo di una serie di serate estive in programma con “Cose buone dal mondo”, per far conoscere il progetto e iniziare a fare rete.
Sarà un viaggio tra i sentori dei piatti più rappresentativi delle tradizioni culinarie albanese, siriana e tunisina, lasciandosi trasportare dalle alchimie di alcune delle cucine più apprezzate al mondo.
Wahid, panettiere di lungo corso, preparerà dei panini tipici della Tunisia, a base di olive e curcuma, oltre al piatto principe di tutti i Paesi arabi, ilcous cous, secondo la ricetta tunisina.
Burek, qofte e petolale pietanze proposte da Luan e Mirela: ilburek, piatto di origine turca e diffuso in tutti i Balcani dai tempi dell’Impero Ottomano, è un pasticcino a base di farina e patate con vari ripieni: alla carne, ai formaggi, alle verdure o alla “Luan”, variante che il suo inventore vuole tenere segreta. Leqoftesono delle polpette dalla curiosa forma allungata simile ad una piccola salsiccia, solitamente impastate con carne di agnello, spezie e formaggio, diffuse in tutta l’Albania dove neiqofteri(taverne tipiche), vengono servite come aperitivo accompagnate da pane,tzatzikie un boccale di birra locale. E poi lepetolaal formaggio, frittelle che una volta era tradizione offrire alla nascita di un bambino, per portare la buona notizia, e che oggi si mangiano in qualsiasi occasione, rigorosamente ben calde.
E per chiudere, i dolci preparati da Motiaa e Adnan:le famosebaclava, dolce diffuso in tutto il Medioriente, un susseguirsi di croccanti strati di pasta filo, frutta secca e miele, che solitamente si consuma l’ultimo giorno di Ramadan e laknafeh, l’irresistibile torta alnabulsi, formaggio bianco cremoso, aromatizzata all’acqua di rose!
Welfare generativo e nuove imprenditorialità
Una maniera piacevole ed efficace, quella della condivisione del cibo, peraffacciarsi a mondi altri, conoscersi e ri-conoscersi nella bellezza della diversità umana.E perfavorire nuove idee imprenditoriali e modelli di welfare generativoche possano sostenere le piccole comunità minacciate da spopolamento e isolamento sociale.
La cena divenerdì 8 lugliomartedì 12 luglioè limitata ad un massimo di 50 persone.
Per info e prenotazioni: 320 8294715 Enrica
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Ufficio Stampa:
Valentina D’Amico,valentinadamico@yahoo.it–info@coopipad.it
Federica Lupo,salento@consorziosaledellaterra.it




