L'Energia che Unisce le Comunità
Una guida interattiva per capire, creare e beneficiare di una Comunità Energetica Rinnovabile. Trasforma il tuo territorio, una bolletta alla volta.
Scopri comeCos'è una Comunità Energetica?
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un’alleanza tra cittadini, imprese, enti locali o realtà del terzo settore che scelgono di produrre, consumare e condividere energia rinnovabile. Non nasce per fare profitto, ma per generare vantaggi concreti per l’ambiente e per la comunità.
Il modello si basa sulla condivisione virtuale: l’energia prodotta e non consumata subito dai membri viene immessa in rete, contabilizzata e valorizzata dal GSE. I ricavi vengono poi redistribuiti ai partecipanti, anche a chi non possiede direttamente un impianto.
Le CER sono riconosciute dal D.Lgs. 199/2021, che recepisce la Direttiva Europea RED II, e dal recente Decreto CACER (DM 414/2023). La normativa prevede tariffe incentivanti ventennali e contributi a fondo perduto per i piccoli comuni.
Entrare in una CER significa diventare prosumer, partecipare in modo attivo alla transizione energetica e rafforzare la resilienza energetica locale.
I Benefici di una CER
Passa il mouse sul grafico per scoprire i dettagli.
Impatto Sociale: il Ruolo della Chiesa
Ispirate dall'enciclica "Laudato si'", le parrocchie sono catalizzatori naturali per la creazione di CER, trasformando valori di cura e solidarietà in azioni concrete.
Grazie alla loro presenza capillare e alla fiducia sul territorio, le parrocchie aggregano cittadini, PMI e istituzioni, attivando percorsi condivisi per costituire la CER nel perimetro della stessa cabina primaria.
Tetti di chiese, oratori e strutture pastorali diventano superfici utili per impianti fotovoltaici: l’energia condivisa genera benefici redistribuiti anche a chi non possiede un impianto.
Una quota dei proventi può sostenere famiglie in povertà energetica e progetti sociali della comunità, rafforzando coesione e impatto territoriale della CER.
Come Avviare una CER: La Roadmap
5 passi chiari in stile “ricetta”: clicca uno step per capire cosa fare, perché farlo e quali documenti servono.
Step 1 di 5
Normative e Incentivi Economici
Il quadro normativo e gli incentivi rendono le CER sostenibili nel tempo. Seleziona il profilo di comunità e scopri da cosa è composto l’incentivo in €/MWh.
Pilastri Normativi
- ✓ DM 7/12/2023 n. 414 (MASE, “Decreto CACER”): disciplina tariffa incentivante per l’energia condivisa e contributi a fondo perduto (PNRR) per i Comuni < 5.000 abitanti. Gazzetta Ufficiale
- ✓ D.Lgs. 199/2021 (recepimento RED II): regole quadro per autoconsumo collettivo e CER. Gazzetta Ufficiale
- ✓ Regole e Portale GSE: modalità operative per richiesta, gestione e ripartizione dell’incentivo. GSE
Assunzioni (esempio)
- Impianti fino a 1 MW, perimetro di cabina primaria.
- Energia condivisa calcolata su base oraria (misure POD).
- Ripartizione semplificata a fini divulgativi.
Profilo Sociale: focus su enti del terzo settore, parrocchie e famiglie vulnerabili. Obiettivo: massimizzare l’impatto sociale con criteri di ripartizione che sostengano la povertà energetica.
Incentivo complessivo (€/MWh) — composizione
Totale: €115 per MWh di energia condivisa
Scenario: Residenziale
Cosa stai vedendo
L’incentivo complessivo per l’energia condivisa si compone di tre voci:
- Tariffa Premio (GSE): quota incentivante per ogni MWh condiviso.
- Corrispettivi ARERA: componenti regolatorie correlate alla condivisione.
- Ritiro Dedicato: valorizzazione dell’energia immessa (quando applicabile).
Valori indicativi a scopo illustrativo; l’ammontare reale dipende da potenza, perimetro di rete, profili di consumo/produzione, prezzi e ammissibilità ai regimi vigenti.

