Corpi Civili di Pace | Caritas Diocesana
Un’alternativa non armata

Corpi Civili
di Pace

Scegli di operare in aree di conflitto o in emergenza ambientale armato solo disolidarietà e nonviolenza. Un’opportunità unica per i giovani tra i 18 e i 28 anni.

Il Progetto

Costruire la pace sul campo

I CCP sono un contingente sperimentale e altamente specializzato del Servizio Civile Universale, nato per trasformare le crisiattraverso il dialogo.

Costruire la pace non è un’utopia, ma una pratica quotidiana che richiede coraggio e preparazione. Creati per offrire una risposta concreta e pacifica alle tensioni globali, i volontari dei CCP vengono inviati in aree dove la coesione sociale è lacerata da scontri, crisi politiche o disastri ecologici.

Il loro compito non è imporre soluzioni o intervenire con la forza, ma mettersi in ascolto, proteggere i più vulnerabili e facilitare la comunicazione tra le parti, lavorando a stretto contatto con le comunità locali e la società civile.

“L’obiettivo dei CCP è dimostrare che i conflitti possono essere gestiti e disinnescati offrendo il proprio corpo come strumento diplomatico e di riconciliazione.”

Il divario con il normale SCU

  • I Contesti Operativi

    Mentre il SCU classico opera in ambiti tendenzialmente stabili (educazione, assistenza, cultura), i CCP intervengonoesclusivamente in zone di faglia: territori in post-conflitto, a rischio escalation o in grave emergenza ambientale.

  • L’Obiettivo Primario

    Non si tratta di fornire solo “assistenza”, ma di attuare pratiche diPeacebuilding(costruzione della pace) ePeacekeeping non armato, fungendo da osservatori neutrali e garanti dei diritti umani.

  • Il Grado di Sfida

    Richiede un livello di adattabilità, resilienza emotiva e maturità superiore, dato l’impatto psicologico e la complessità degli scenari in cui si è calati.

Azione e Obiettivi

Cosa si fa concretamente?

Mediazione e Dialogo

Lavoriamo per prevenire l’escalation della violenza supportando i processi di pace dal basso. Questo significa facilitare la comunicazione tra fazioni opposte e ricostruire la fiducia nelle comunità che sono state storicamente divise.

  • Costruzione di reti di dialogo interculturale
  • Supporto ai leader locali e pacifisti
  • Percorsi di riconciliazione post-conflitto

Tutela dei Diritti Umani

La presenza fisica come strumento di dissuasione. I volontari fungono da osservatori neutrali (terzi) per garantire i diritti fondamentali, offrendo al contempo un forte supporto psicologico e sociale alle popolazioni vulnerabili.

  • Monitoraggio e reportistica delle violazioni
  • Protezione dei difensori dei diritti umani
  • Supporto a profughi, sfollati e vittime

Emergenze Ambientali

Spesso la scarsità o la contesa delle risorse naturali genera scontri sociali. I CCP intervengono in aree colpite da disastri ecologici o forte inquinamento, aiutando a mitigare le tensioni prima che degenerino.

  • Mediazione sui conflitti legati a terra e acqua
  • Promozione di modelli di sviluppo sostenibile
  • Accompagnamento nelle fasi di ricostruzione
Preparati a partire

Requisiti e Profilo del Volontario

Requisiti di Legge

  • Età anagraficaTra i 18 e i 28 anni (non superati, ovvero 28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda.
  • CittadinanzaItaliana, europea, oppure extracomunitaria purché in regola con il permesso di soggiorno in Italia.
  • Titolo di StudioPossesso minimo di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità).
  • Requisiti penaliAssenza di condanne, anche non definitive, per reati legati alla violenza, armi o criminalità organizzata.

Il Profilo Ideale

  • Forte motivazione eticaCondivisione profonda dei valori della nonviolenza, della solidarietà internazionale e del pacifismo.
  • Adattabilità e ResilienzaCapacità di vivere in contesti disagiati, con risorse limitate e in situazioni di forte stress emotivo.
  • Empatia e Ascolto attivoAbilità nel relazionarsi con culture e mentalità diverse, sospendendo il giudizio personale.
  • Lavoro in TeamPropensione a collaborare in gruppi ristretti, rispettando le gerarchie di sicurezza e le direttive sul campo.

Una Formazione Intensiva Pre-Partenza

I Corpi Civili di Pace non mandano mai volontari allo sbaraglio. Data l’alta specializzazione richiesta, prima dell’impiego sul campo è previsto un percorso formativo obbligatorio, intenso e rigoroso, tenuto da esperti del settore, diplomatici e operatori umanitari.

Teoria della Nonviolenza

Studio dei conflitti, principi di interposizione pacifica, diplomazia popolare e diritto internazionale umanitario.

Strumenti Operativi

Tecniche pratiche di negoziazione, mediazione culturale, problem solving creativo e lavoro di rete con le ONG locali.

Sicurezza e Stress

Protocolli di sicurezza in aree a rischio, analisi delle minacce, primo soccorso psicologico e gestione dei traumi.

Come Candidarsi

Il nostro ruolo di orientamento

La Caritas Diocesananon è un ente direttamente accreditatoper la gestione e l’invio nei Corpi Civili di Pace. Tuttavia, crediamo fortemente nel valore di questo progetto.

Operiamo comepunto di raccordo e intermediario sul territorio: ti forniamo tutte le informazioni necessarie, ti orientiamo sulle modalità di partecipazione e ti mettiamo in contatto con gli enti partner certificati a livello nazionale con cui potrai inviare formalmente la tua candidatura.

Referente Orientamento CCP
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Volontari in azione