La forza delle migrazioni
Articolo a cura diLuana Prontera,Alex Longo


Quest’anno laCarta di Leucaha preso forma attraversol’incontro di idee tra giovani.Tutto è cominciato lo scorso9 luglio, quando24 ragazziimpegnati nelServizio Civile Universalepresso la sede dellaCaritas diocesana di Ugento – Santa Maria di Leucahanno incontrato21 corsisti del CIHEAM, istituto di alta formazione agroalimentare con sede aTricase Porto, avamposto strategico sul Mediterraneo. All’incontro hanno preso parte anche5 studentesse della Scuola di Economia di Lione, in Italia per studiarel’impatto della Fondazione Mons. Vito De Grisantissul territorio.
Questo documento contienel’impegno a diventare custodi di nuovi cambiamenti,promotori di pace in tempi di guerra. Parte dalrifiuto di ogni forma di violenzae dirazzismo e discriminazione.
Un atto di contrasto all’odio digitale e alla disinformazione.
Un gesto d’amore verso la cultura universaleintesa come ponte tra i popoli, a tutela dei diritti umani, per la valorizzazione delle identità e delle radici. Tra i pilastri di Carta di Leuca ci sono aperture al mondo:accogliere lo straniero, riscoprendo l’umanità smarrita dietro slogan e appartenenze;collaborare,riconoscersi,confrontarsi oltre le differenzeperché il cambiamento siaduraturo e autentico.
Verso l’alba di Pace con gli occhi aperti su Gaza

Quest’anno il programma si sviluppa intorno altema delle migrazioni, con lo sguardo sempre rivolto aGaza.Questa notte, a partire da l’una, si terràun momento di preghiera sulla tomba del venerabile don Tonino Bello, vescovo della pace e della prossimità.
Alle ore2.00partenza verso ilSantuario di Leuca, in cammino versoun’alba di pace. Alle ore4.00sosta presso iPadri Trinitari di Gagliano del Capoe arrivo alle ore6.30. La proclamazione diCarta di Leuca – La forza delle migrazionisarà alle ore7.00seguita dallacelebrazione della messa.
Incontro con leistituzioni e i sindaci del Capo di Leucaper ribadire che“le migrazioni sono una benedizione”. Tra gli ospiti:mons. Bruno Varrianoe in collegamentomons. Alexis Leproux. La comunità diSpecchia, con il sindacoAnna Laura Remigi, donerà l’olio per la lampada della pace.
Le parole del vescovo
“La Carta di Leuca – afferma monsignor Vito Angiuli – è un’iniziativa promossa dalla Fondazione di partecipazione Parco Culturale Ecclesiale Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae.Una mano tesa all’abbraccio fraterno, un’esperienza cherisveglia i desideri più autenticie invita aosare la convivialità.La convivialità è possibile ed è il futuro dell’umanità riconciliatada ogni conflitto”.
Una Chiesa disarmata e disarmante
Sostenuta daifondi dell’8xmille, laCarta di Leucaè tra lepiù significative esperienze di dialogo interculturalenel Mediterraneo. Promossa dallaFondazione “De Finibus Terrae”, parte della reteFocsiv. Coinvolge giovani datutto il mondo, con fedi, culture e lingue diverse,in cammino verso la pace.
Non una pace astratta, ma concreta, costruita conascolto, confronto e autentico incontro.
Radici nelpensiero profetico di don Tonino Bello, vescovo capace di denunciare l’ingiustizia e proporrela convivialità delle differenze.
Siamoalla nona edizione: un intreccio distorie, volti, sogniedomande, un mosaico dilaboratori, riflessioni, testimonianzeepreghiere. Da questo nasce ogni annola Carta di Leuca,appello ai popoliper trasformare ilMediterraneoda confine aculla di civiltà.
Al cuore,l’insegnamento di don Tonino Bello:una Chiesa disarmata e disarmante.
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- Il meeting in diretta suradiodelcapo.itdalle ore 7.00
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